giovedì 30 agosto 2012

Un'ottima annata

Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie, Max. Col tempo vedrai che un uomo non impara niente quando vince. Perdere invece può condurre a grande saggezza. Il nocciolo della quale poi è quanto sia più gradevole vincere. E' inevitabile perdere di tanto in tanto... il trucco è che non diventi un'abitudine.

 Salve avete già scelto?
 Credo di sì
 Sicuro che non le serva più tempo?
 No, So quello che voglio.
 Ne è sicuro?
 Assolutamente sì.
 Allora cosa le porto?
 Com'è la minestra?
 Non c'è più.
Come il mio lavoro. Il pesce?
L'abbiamo finito.
Come me con i miei alibi.
Non farmi perdere tempo scegli qualcosa che abbiamo.
Vorrei passare tutta la vita con una dea irrazionale e sospettosa,   con un assaggio di gelosia furibonda come contorno... e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore...e un bicchiere che non sia mai vuoto.

Pardonne mes lèvres, elles trouvent du plaisir dans les endroits les plus inattendus (Perdona le mie labbra, trovano gioia nei posti più inaspettati).

-Max ti rendi conto che non può durare laggiù
-Non mi dire
-E per quanto impossibile possa sembrare le stesse cose che sono uniche e sensuali ora saranno presto il tuo strazio quotidiano e dopo qualche mese di mangiare, e bere e dormire e... scopare... cosa ti riserverà il futuro eh? La noia... Cosa pensi di fare? Scrivere un libro? Max io sono il tuo migliore amico e ti dico che non durerà...
-Questo lo vedremo Charlie.


Très aimable film.

mercoledì 29 agosto 2012

Prologo di un libro


Come amava le sue colline Nina. Famiglia di contadini dal cuore per certi versi aspro come la loro terra, ma dalla ragione illuminata, l'avevano capito che le sue mani potevano anche lavorare la campagna ma la sua mente esigeva un mondo che andasse al di là. Nostra figlia ha la testa fina dicevano.

L'avevano mandata a studiare nella città, da sola. Sapersela cavare da soli è molto importante, avere consapevolezze che non sono influenzabili. “ Arcorda” diceva il nonno “venta savej gavèsla da sol”. Ricordati, bisogna sapere sfangarsela da soli. “ Snun a l'è come esse sota padron anche antla vita”. Sennò è come essere alle dipendenze di un padrone anche nella vita.

La preoccupazione era tanta, nessuno della famiglia si era mai allontanato a lungo dal paese, però in cuor loro sapevano e speravano che Nina non sarebbe mai stata in una condizione di abbandono, sulla sua strada avrebbe certamente incontrato persone, magari anche più adatte di loro, che avrebbero apprezzato il suo animo candidamente buono e le sarebbero state vicino.

Erano trascorsi gli anni, tanta acqua vorticosa era passata sotto i ponti. Nina guardava di nuovo le  sue colline. L'animo era quello limpido di un tempo, ma ora aveva la profondità di quello di una donna, non più di una ragazzina.

Adesso che lei era pronta ad affacciarsi veramente alla vita, doveva però ripartire per ripiantare le sue radici altrove. 

L'eco della guerra faceva sentire il suo spaventoso boato sempre più vicino. Arrivavano, non più sparute, le notizie di altre cascine saccheggiate e messe a ferro e fuoco, le persone iniziavano a nascondersi o a fuggire, quelle che rimanevano si vedevano strappare e violentare davanti agli occhi le proprie esistenze.

lunedì 27 agosto 2012

Romanticismo

Grazie Fede per avermi inviato questo frammento di altissimo pathos romantico...:



giovedì 23 agosto 2012

Imparare dal vento


La radio l'ha passata per caso in un momento di contatto strettissimo con me stessa. Parole vicinissime, una figura dalle sembianze curiose... Siamo circondati da segni, spesso però li si coglie solo in circostanze impegnative, o magari c'è un'energia nell'universo che quando è turbata da certi squilibri, da dei suoi segnali in ausilio.

Siamo così piccoli ognuno nel suo piccolo, ma non ci rendiamo conto di quante persone in realtà "tocchiamo" con la nostra presenza, la nostra voce, la nostra essenza. Allora così si che può essere verosimile che per l'armonia dell'universo siano importanti i suoi granelli. 

Ricominciare a fluire.


lunedì 20 agosto 2012

Passi e via...forse

1) Boia faus che caldo che fa! Sto andando in giro col ventaglio come una damina del '700 o, dato che sono a Torino e non alla corte di Versailles, come una madama con le caudane.

2) I progressi della tecnologia dovrebbero semplificare la vita e non complicarla.

Terminato di fare la mia mini spesa al supermercato non rimaneva che andare in cassa e pagare. Millemila persone, tre casse aperte. O facevo veloce o arrivavo a casa col branzino già bello che scongelato e cotto al vapore da solo!

Mi fiondo alle casse veloci, quelle che fai tutto tu seguendo le indicazioni sul display e poi paghi e ciao. Imbusto tutto, imposto il pagamento in contanti e poi il dramma: dove li infilo i contanti??

In queste situazioni spesso non trovi una cosa che è esattamente sotto i tuoi occhi, allora scruto ogni fattezza della macchina, come una che legge il braille la palpo pure per individuare una fessura sfuggita alla vista, niente.

Sokkomb


Davanti ad un'Ikea in provincia di Bologna è comparso questa ghigliottina per bricoleur. In realtà si tratta di un posticcio firmato Falegnameria sociale, che vuole veicolare un messaggio sulla giustizia fai da te.


Corrisponde a tutti i crismi Ikea: la struttura è in abete massiccio con lama d'acciaio inossidabile, è smontabile con tanto di foglietto illustrativo e prezzo fissato a 99 Euro. Han fatto tutto per bene.

Mi sa che molti la comprerebbe davvero e quasi tutti ogni tanto chiederebbero di poterla avere in prestito.

La pubblicità potrebbe essere: il vicino di casa ha sempre lo stereo troppo alto? Hai un parente serpente? C'è sempre quel SUV che posteggia sul marciapiede? L'impiegato allo sportello ti ha trattato come un deficiente dall'inizio alla fine della tua trafila burocratica? Il politico in questione non ha rispettato gli obiettivi del suo programma? Invitalo a casa per una pacifica chiacchierata davanti ad un tè, le buone maniere prima di tutto. Se anche così non si risolve la questione, sai che la tua Sokkomb è pronta in cantina. 
Sokkomb: quanti comportamenti ingiusti! Talmente tanti da perderci la testa!

giovedì 16 agosto 2012

Margottina "bella"

Patatona lei! La felicità che manifesta un cane nel vedere il suo umano del cuore è commovente, ti fa sentire l'essere più meraviglioso del mondo, il suo.

E oggi la felicità era tanta, tanti giorni distanti. Non eravamo in mare, ma l'immagine era quella di una foca (perchè lei non è proprio un'acciughina) che saltava di gioia fuori dall'acqua, e poi le corse con le derapate e poi le sberliccate! Ho fatto l'errore di sedermi sui talloni e sono stata sbattuta per terra da una locomotiva di feste.

In passeggiata ho detto a Iolanda che l'aveva al guinzaglio: "sganciala!"
"Ma sei sicura che non scappi? e se incontriamo altri cani?"
Si, ero sicura, sicura che lei stesse dov'ero io. Non passavano più di una decina di miei passi che lei non si voltasse verso di me per assicurarsi di non perdermi di vista o che venisse a mettermi il muso vicino per leccarmi la mano.

Sarò melensa, ma mi sciolgo letteralmente e mi vengono lacrimuccie di commozione quando mi trovo di fronte a queste manifestazioni d'amore totalmente disinteressate. Io non ci sono all'ora della pappa, la vedo al  canile al massimo due volte a settimana, non la foraggio di crocchette per accattivarmi la sua simpatia, eppure lei mi vuole bene.


E una delle cose più belle è che il suo entusiasmo e la sua voglia di dimostrarmelo, con tutti i gesti di cui dispone un cane, sono costanti dal primo all'ultimo minuto che passa con me. Questo sembra essere il suo unico pensiero quando ha la mia presenza. Che stronzate colossali le frasi con sfumatura negativa del tipo: comportarsi come un animale, ecc.

Ad avercene di persone che assomigliano un po' di più agli animali!



L' oroscopo di Paolo Fox

Mannaggia a un amico di Gianni che la mattina al bar lo consulta sul cel e pure a Federica che nei giorni passati mi ha ricordato l'esistenza di Paolo Fox e del suo oroscopo. E a ripensarci dopo, tante volte ci  becca proprio!

Giuro non sono una che sa tutte le proprie congiunzioni astrali e che ha un cartomante-rabdomante-astrologo-astronomo privato, ma quando capita l'oroscopo me lo leggo.

Che poi anche fosse vero, vorremmo veramente sapere il futuro e ciò che ci aspetta?

Io preferirei poter tornare nel passato piuttosto che essere illuminata su quel che verrà. Per gestire alcune cose in maniera diversa, in modo da non dovermi fare domande sul futuro perchè comunque quel che verrà partirà da situazioni favorevoli e poi ognuno ha un grande potere sul proprio avvenire in tutti i sensi: amore, benessere, lavoro, sindromi premestruali varie.

A gennaio avevo letto il responso plenario di Paolo sul mio 2012 e menomale che per certe cose ho la memoria corta, perchè sapendo quanti pianeti, anche quelli di galassie sconosciute, avevo in opposizione, dopo la lettura avrei potuto tranquillamente decidere di far abbassare il mio metabolismo fino a cadere in letargo per tutto l'anno.

Mica aveva torto! Ma quante ne sa Paolo?! Forse è un discendente Mayaincazteco tutti messi insieme, che leggendolo suona: mai incazzeto, e infatti anche in questo lui è il numero uno, sempre con quel sorriso rassicurante e quella voce calma e suadente.

Bon, fatto sta che per riempire l'ennesima schermata di App, mi scaricherò quella dedicata a lui e al suo oroscopo. E' stata in ballottaggio fino all'ultimo con quella sulle notizie da Wall Street, la Borsa di Francoforte e Tokyo, ma alla fine ha vinto lei. Se prima non so qual è il mio giorno fortunato come posso sapere quando investire 10 Euro e ricavarne milioni?!

Buona giornata a tutti i segni tranne i Sagittario per i quali, dato lo smorto oroscopo odierno, sarebbe una presa per il culo. Ma coraggio, settembre riserva sorprese! (effettivamente però anche un camion che ti taglia la strada è una sorpresa! Sigh).

Au revoir à tous le monde.


mercoledì 15 agosto 2012

Berlino


Anche se con un po' di difficoltà per le restrizioni imposte sulle dimensioni dei bagagli a mano, alla fine ce l'abbiamo fatta a partire!
Io, Fede, Claudia

Per fortuna c'era il metro snodabile in puro legno di pino con cui misurare


e selezionare l'unica borsa adatta di Claudia, direttamente presa dall'armadio anni 90 dei suoi genitori: Vola srl costruzioni metalmeccaniche Torino. Vintage style!


Nonostante la levataccia iniziamo a ciacolare già mentre siamo in fila per l'imbarco. Una signora davanti a noi ci ascolta con finta aria indifferente, peccato che poi un uomo le intimi di procedere, dato che la fila è andata otre di tre metri (No ma non si preoccupi, è un onore avere un pubblico, veniamo avanti anche noi così può continuare ad ascoltare Qui Quo e Qua).

Nel milione di parole che avevo già detto appena salite sull'aereo devo averci messo anche Alba perchè una ragazza mi chiama per dirmi che il suo fidanzato accanto a lei è mio concittadino. Eh... il welfare albese favorisce l'aumento di popolazione! Tra qualche anno le due superpotenze mondiali saranno Alba e la Cina.

giovedì 9 agosto 2012

Tariffe flat


Se non ci fossero bisognerebbe inventarle! Le tariffe telefoniche flat. Così una tua amica può chiamarti giusto per non saper che fare dato che è a casa a girarsi i pollici mentre i piastrellisti lavorano. Vabbè comunque ha pensato a te per l'intrattenimento (o gli altri non avranno risposto?).

"Ho voglia di comprarmi un libro, dammi qualche consiglio"
"Ma di che genere? Da ombrellone, un romanzo, una cosa impegnata?"
"Non lo so, dimmi tu qualcosa che possa appassionarmi. Dimmi dimmi, che io intanto faccio pipì"

"Ma? Potresti prendere.............., è una storia di.................., e poi ha dei risvolti..................., si per te assolutamente quello"
"Va beh scendo e vado in libreria sotto casa, stai al telefono tanto non pago niente"
"Almeno dimmi: stai al telefono perchè mi piace la tua voce"

Entra in libreria e invece di chiedere il libro che ci ho messo un'ora a descriverle, giusto per visionarlo dal vivo, inizia a leggermi i titoli e le trame più orribili.

"Senti Paola ti odio, compra Topolino!"
"No dai va bene adesso vado a prendere quello che mi hai consigliato tu"

Dopo un po' mi arriva una foto:


e dopo il messaggio: te l'ho mandata perchè ridevo immaginando la tua faccia.

Paola anch'io ai lov iu.