martedì 11 dicembre 2012

Ciambelle




Non tutte le ciambelle riescono col buco...

Alcune riescono con le orecchie e la coda.


lunedì 10 dicembre 2012

It's Christmas time


Ci sono le luminarie dappertutto e iniziano a comparire i Babbi Natale rampicanti come l'edera... mi sa che dev'essere quasi Natale.

Fortunatamente ho ancora un po' di tempo per entrare nell'atmosfera giusta, di notte dovrò iniziare ad ascoltare un cd con velati messaggi subliminali, tipo canzoni come Jingle Bells e White Christmas.

Intanto chi ben comincia è a metà dell'opera: full immersion nei mercatini di Natale. 


La bancarella della fromagerie che apre il percorso corrobora lo spirito, primo step: respirare a pieni polmoni, che tra un po' un pezzo di Castelmagno mi occlude un bronco.


Che romantici i carillon. Sono oggetti con il fascino tenero di una bellezza nascosta che fa muovere ciò che è in superficie con movimenti senza tempo seguendo una melodia che sembra venire da lontano.


Ammazza, ma c'è proprio di tutto, mica è importante andare a colpo sicuro per i regali! Tu vai e di sicuro vedrai qualcosa che ti farà pensare a qualcuno. Ad esempio questo pregevole oggetto della quotidianità:


potrebbe accompagnare il biglietto d'auguri: "Per me è importante ogni traccia di te".

I presepi con la stella cometa, bue, asino, bambinello e affini ho smesso di farli quand'ero piccola, però mi piace l'ambientazione bucolica di un'energia di esistenze che si muove verso un'attesa speranza. Se ricomincerò a farlo, i personaggi non saranno pastorelli con pecore sulla groppa ma metterò qualcosa che rappresenta le persone che avrò nella mia vita, tappe lungo la strada  o strette a me nella capanna.


Per l'albero avrò un set di decorazioni base e ogni anno ognuno della famiglia ne aggiungerà una con un particolare significato. Sarà un albero attorno al quale raccogliersi e raccontarsi , per sentirsi ancora più vicini e uniti.


Buone feste a tutti.


sabato 8 dicembre 2012

Il Papa su Twitter


Tweet al Papa:
-Se un maschio ama il Signore è gay?

-Ce l'hai anche tu l'alzabandiera la mattina?

-Se la lavatrice vive di più con Calfort, è accanimento terapeutico?

-Dato che sei un pastore tedesco, per sapere la tua età devo moltiplicare i tuoi anni x 7?

-Caro Papa, nel Limbo quanto è bassa l'asticella? No perchè io soffro di mal di schiena.

Lui ne scriverà uno: Chi ca... me l'ha fatto fare?

Epperò c'è da dire che si è tutti bravi a essere dei gran fighi su Twitter. Sembra che l'Angelo del Signore (tanto per stare in tema) si sia portato via dall'umanità tutti i coglioni e le coglione, solo più gente illuminata, che se anche solo la metà fosse come fa trapelare dai propri scritti, sarebbe un mondo paradisiaco. Difatti la maggior parte di chi seguo ha le sue cose un giorno si e uno si, di sicuro sono coerenti.

Twittate e moltiplicatevi.


giovedì 6 dicembre 2012

Maria Junior


Speriamo che la figlia della Fico e Balotelli prenda l'intelligenza dalla ma..., dal pa..., dalla baby sitter!

Quando...


Quando si fa l'amore,
''Le mani vogliono vedere, gli occhi accarezzare.''
( Johann Wolfgang Von Goethe )

martedì 4 dicembre 2012

La fine del Mondo

State facendo dicendo scrivendo tutto ciò che non avete mai fatto detto scritto?

I Maya hanno previsto che il 21 Dicembre finisce il Mondo! Siamo quasi lì né!

Claudia ed io la aspetteremo ad una festa con tema: chi vorresti essere se potessi rinascere.

Ci abbiamo preso gusto con i travestimenti. Tra l'altro ti tolgono dall'impiccio di: che cosa mi metto stasera??

SCHOOLPARTY

Chi vorrei essere se rinascessi? Bella domanda. Da da pensà! Sicuramente donna, nessuna che è morta ammazzata-sparata-perseguitata. Magari  una bella fanciulla dell'amor cortese, che di favole oggigiorno non se ne sentono più.

Mi piacciono tanto le rivisitazioni di epoche passate, le dame pure come un bocciolo di rosa e i cavalieri impavidi che per loro sconfiggono draghi e superano le più ardue imprese; le parole gentili, l'emozione di una mano sfiorata o del sentire un profumo su un fazzoletto caduto.

Ci vuole poesia tra uomo e donna, eh checcazzo!

Mi sa che mi travestirò da Ginevra. Ha dovuto obbedire zitta zitta buona buona quando è stata data in sposa ad un re, ma eravamo pur sempre nel Medioevo e io non la chiamerei proprio sfiga quando ti capita il re più buono, saggio e illuminato di tutti, che tra l'altro ti adora. Questa doveva essere un'antenata di Gastone di Topolino, 'na fortuna sfacciata! Trova pure l'amore vero col cavaliere più nobilissimo e valoroserrimo: Richard Gere.


Che meraviglia:
'' Quando Lancillotto vede la regina che si appoggia alla finestra , che era sbarrata da grossi ferri, la saluta con un dolce saluto. Essa gliene rende subito un altro, poiché essi erano pieni di desiderio, egli di lei ed essa di lui. Non parlano e non discutono di cose scortesi o tristi. Si avvicinano l’uno all’altra, e si tengono ambedue per mano. Rincresce loro a dismisura di non potersi riunire insieme, tanto che maledicono l’inferriata. Ma Lancillotto si vanta di entrare, se alla regina piacerà, là dentro con lei: non rinuncerà a ciò a causa dei ferri. 
E la regina gli risponde:
- Non vedete voi come questi ferri sono rigidi, per chi voglia piegarli, e forti, a chi voglia spezzarli? Voi non potrete mai torcerli né tirarli verso di voi ne farli uscire, tanto da poterli strappare via.
- Signora – dice lui – non preoccupatevene! Io non credo che il ferro valga qualcosa: nulla, all’infuori di voi, può trattenere dal raggiungere fino a voi. Se un vostro permesso me lo concede, la via è per me completamente libera; ma se la cosa non vi è gradita, essa per me è allora così sbarrata, che non vi passerò in alcun modo. E la regina stende le braccia verso di lui e lo abbraccia, lo avvince strettamente al petto e lo trae verso di sé nel suo letto, e gli fa la migliore accoglienza che mai poté fargli, che le è suggerita da Amore e dal cuore. ''
Lancillotto_Chrétien de Troyes  

(P.S. de Troyes non si legge come si scrive ma: de truà, o almeno la mia prof. del Liceo diceva così, che altrimenti non stava bene che uno con sto nome scrivesse storie d'amore.)

DIANEVRA

Centralino esorcismi


La Diocesi di Milano ha aperto un centralino per chi avesse bisogno dell'esorcista. La cosa preoccupante è mica questa, è che c'è gente che chiama perché ha il figlio ribelle o che non va a scuola, o per persone con disturbi psichiatrici.

Io direi di requisire dai locali notturni tutti i pali da lap dance e iniziare a metterli nelle piazze per qualche rogo di streghe. Nelle grandi città sono rimasti pochi quei bei momenti di riunione collettiva in cui si cementa lo spirito di aggregazione. Si starebbe tutti insieme a mettere caldarroste e marshmallow sul fuoco mentre gli anziani racconterebbero le storie della loro giovinezza e le coppiette che a casa non hanno il camino potrebbero intrattenersi in romantici tete-à-tete.

Un attimo che controllo gli orari..., ah si, ho ancora tempo mezz'oretta per chiamare. Lo sapevo che c'era una spiegazione al perché ho sta testa impettinabile: ho un diavolo per capello! 
E ho anche il classico gatto da strega.



lunedì 3 dicembre 2012

Un uomo...


Un uomo qualsiasi rende gelosa la propria donna delle altre donne. 
Un vero uomo rende gelose le altre donne della propria donna. (Cit.)


5 minuti



Ovunque siamo, anche nell'arco di una manciata di minuti, ci sfilano davanti tantissime cose.

Cinque minuti tra stazione e metro:
Una donna di colore che trasporta un passeggino sulle scale, prima giù e poi di nuovo su perché su un lato i treni sembrano soppressi. Un dipendente GTT che passa, lei che con quel caratteristico idioma somigliante ad un Inglese maccheronico, gli chiede da che parte andare, lui che risponde scazzato e aggiunge che si deve prendere l'ascensore se si ha un passeggino.

Ma picio, nel frattempo che la sgridi aiutala a fare 'sti venti gradini che le mancano no?! No. Le branco il passeggino scazzata pure io dal menefreghismo mondiale, poi mi ricordo di sorridere così capisce che è un'offerta d'aiuto e non un tentativo di rapimento.

In carrozza Luciana Littizzetto che sta girando non so che spot o cos'altro. Penso: chissà portassi a casa   quel microfonone peloso se il mio fuffaliffolo (Kili) lo attaccherebbe come fa coi topi di pezza?


Un bambino di circa sei anni gioca con la PSP. Sicuramente avrà già una conoscenza dei dispositivi tecnologici che io non riuscirei ad avere nemmeno dopo un corso intensivo personalizzato con un professore emerito del MIT, ma santoddio ha più occhiaie di me!